Il Comune di Napoli ha promosso, oggi 28 gennaio, il Forum dei Comuni per i beni comuni. Protagonisti della giornata sono amministratori, movimenti, associazioni, cittadine e cittadini.
Location dell’evento: Teatro Politeama e Maschio Angioino.
La giornata, è dedicata al tema della difesa dei beni comuni, fondamento irrinunciabile dei diritti, ma anche pilastro della democrazia partecipativa.
I NUMERI DEL FORUM DEI COMUNI PER I BENI COMUNI
- 13 mila i contatti alla pagina web del comune di Napoli dedicata al Forum
- 1500 gli iscritti ai tavoli
- 1000 iscritti provenienti da istituzioni/enti
- 500 iscritti come semplici cittadiniE’ Roma la città con il numero maggiore di iscritti ai tavoli (120 partecipanti)
E’ il tavolo ‘Beni comuni, Partecipazione e Servizi Pubblici’ il più richiesto
Ecco il numero degli iscritti ai tavoli:
1) Economia del territorio e degli Enti Locali: 155
2) Beni comuni, partecipazione e servizi pubblici: 481
3) Politiche del welfare, diritti, politiche dei migranti e del lavoro: 439
4) Ambiente e nuovi modelli urbani: 425
Diretta streaming Teatro Politeama
Twitter: #forumbenicomuni
Programma
Ore 9-10,00
Registrazione presso il Teatro Politeama, via Monte di Dio
Ore 11,00
apertura dei lavori:
Norma Rangeri (Il manifesto)
Alberto Lucarelli (Assessore ai beni comuni e democrazia partecipativa del Comune di Napoli)
Ore 12-16,30
presso il Maschio Angioino, svolgimento dei quattro tavoli tematici:
1. Economia del territorio e degli Enti Locali
2. Beni comuni, partecipazione e servizi pubblici
3. Politiche del welfare, diritti, politiche dei migranti e del lavoro
4. Ambiente e nuovi modelli urbani
Dalle 17,00
presso il teatro Politeama, in via Monte di Dio
Report dei quattro tavoli tematici
Interventi di:
Nichi Vendola (Presidente della Regione Puglia),
Massimo Zedda (Sindaco di Cagliari),
Giuliano Pisapia (Sindaco di Milano),
Michele Emiliano (Sindaco di Bari),
Giorgio Orsoni (Sindaco di Venezia),
Virginio Merola (Sindaco di Bologna),
Nicola Zingaretti (presidente della Provincia di Roma)
Conclusioni di Luigi de Magistris (Sindaco di Napoli)